MPS - IMPUTAZIONE COATTA PER FALSO IN BILANCIO 2016 - 2017 – ALTRI 5 IMPUTATI OLTRE A QUELLI GIA’ A PROCESSO NEL CD. PROCESSO NPL

in Comunicati stampa

NUOVA CONCRETA POSSIBILITA’ DI COSTITUIRSI PARTE CIVILE PER OTTENRE IL SACROSANTO RISARCIMENTO 

 

In data 28 maggio 2024 la GIP del Tribunale di Milano dott.ssa Teresa De Pascale ha rigettato la richiesta di archiviazione della Procura e ha ordinato l’imputazione coatta per gli ex presidenti di Mps Alessandro Falciai e Stefania Bariatti, per l'ex amministratore delegato Marco Morelli oltre che per Arturo Betunio e Nicola Massimo Clarelli con le ipotesi di reato di manipolazione del mercato e falso in bilancio per gli esercizi 2016 e 2017.

Anche in questo filone c’è ancora la contabilizzazione dei crediti deteriorati della banca senese, che come sottolinea l’ordinanza della Dott.sa De Pascale “Emerge in modo chiaro ed evidente come i bilanci d’esercizio 2015, 2016 e 2017 non siano conformi alle disposizioni di riferimento vigenti all’epoca dei fatti non rappresentando una situazione patrimoniale finanziaria di Banca Mps attendibile e fedele quanto alla corretta entità dei risultati economici d’esercizio e dei flussi finanziari in conformità alle definizioni e ai criteri di rivelazione di attività, passività, proventi e costi sopra esposti”.

E, ancora, l’ordinanza evidenzia che “Il nuovo vertice di Banca Mps necessariamente doveva essere a conoscenza delle precedenti false contabilizzazioni che non ha di certo provveduto a rilevare e far emergere, anzi ha continuato ad operare correttivi e rettifiche al ribasso, recependo sì formalmente le obiezioni e le criticità rilevate dagli esiti delle ispezioni, ma di fatto continuando a rappresentare una situazione economico-patrimoniale non rispondente al vero, in quanto alterata e non conforme ai criteri normativi e regolamentari vigenti”.

 

Il GIP, che ha fissato alla Procura un termine di sei mesi per eventuali ulteriori indagini, ha anche ordinato ai PM di iscrivere tutti gli ex manager nel registro degli indagati per truffa aggravata ai danni dello Stato atteso che, come scritto nell’ordinanza “I falsi in bilancio avrebbero occultato lo stato di insolvenza della banca, che sarebbe stato ostativo dell’erogazione degli aiuti di Stato”.

 

Pertanto, presumibilmente nel prossimo mese di dicembre 2024 - gennaio 2025 la Procura dovrà necessariamente emettere Richiesta di Rinvio a Giudizio così come ordinato dal GIP dott.ssa De Pascale, aprendo un nuovo e concreto filone nel quale i risparmiatori potranno avanzare richiesta di risarcimento danni civili in sede penale.

 

Per informazioni potete scrivere a: [email protected] e/o [email protected]   

inviando il form allegato con tutte le informazioni e i documenti ivi richiesti.

30/05/2024

Documento n.15883

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