CIRIO: ADUSBEF BATTE FIORANI (POPOLARE DI LODI) PER 115.000 A ZERO
CIRIO: ADUSBEF BATTE FIORANI (POPOLARE DI LODI) PER 115.000 A ZERO ! IL TRIBUNALE DI GENOVA,GIUDICE CANEPA,ANNULLANDO UN CONTRATTO DI VENDITA DI BOND CIRIO DISINVOLTAMENTE APPIOPPATI DALLA POPOLARE DI LODI A L.S., CON UNA SENTENZA IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA, ORDINA UN RISARCIMENTO DI 115.000 EURO ! Adusbef,dopo aver denunciato a 10 Procure della Repubblica il disinvolto comportamento della Banca Popolare di Lodi,che sotto gli alti auspici e la probabile complicità del Governatore di Bankitalia Fazio,ha addebitato ai suoi correntisti 100 euro pro-capite per spese fantasma mai richieste e neppure erogate,si è presa oggi una bella soddisfazione: il giudice Canepa del Tribunale di Genova,ha infatti condannato il Banco di Chiavari (gruppo Banca Popolare di Lodi) a risarcire 115.000 euro alla signora L.F. annullando un contratto di vendita di bond Cirio, disinvoltamente appioppati nel giugno 2000. La causa,iniziata nell’estate scorsa dall’avv. Alessandro Orlando,delegato Adusbef di La Spezia,verteva sulla fattispecie ben precisa della nullità del contratto,poiché i bond Cirio,privi di rating ed emessi nei paradisi legali,erano titoli non adeguati ai sensi del Testo Unico della Finanza ai comuni risparmiatori,perché ad altissimo rischio e quindi vendibili esclusivamente ad investitori istituzionali in grado di valutare la rischiosità stessa degli investimenti. Tali centinaia di vertenze giudiziarie,inoltrate nei Tribunali,stanno andando a maturazione (in decisione) prima delle multa di oltre 10 milioni di euro proposta dalla Consob al Ministero dell’Economia alle principali banche,per aver violato,nella vendita di bopnd Cirio ed Argentini, precise normative del Testo Unico della Finanza e perfino del Codice Civile. Ma oggi la strada giudiziaria è in discesa: qualora le banche non mettano mano al portafoglio, anche mediante tavoli di conciliazione con le associazioni di consumatori,resta l’unica possibilità di azioni civile con ottime probabilità di vittoria per i truffati risparmiatori e di giusta condanna,anche delle spese giudiziarie. Il Presidente Elio Lannutti Roma,1.4.200501/04/2005
Documento n.4584
