gulluwing Utente semplice |
Iscritto dal: 24/05/2005
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Inviato il 27/05/2005 alle ore 11.22.09
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Gentili Signori, qualche tempo fa ho acquistato delle azioni che venivano quotate sul terzo mercato al quale aderivano tutte le banche. Un bel giorno mi rivolgo alla mia banca (Bancaintesa) e chiedendo di vendermi le suddette azioni mi informano che il terzo mercato non esiste più e ora sono quotate al Temex al quale la mia banca non aderisce e mi consigliano di aprire un conto presso una banca che vi aderisce e trasferirvi tali azioni. Risultato? Posseggo delle azioni che non posso vendere. Chiedo via e-mail ad un dirigente del Temex come posso fare e mi dice che le azioni si possono tranquillamente trasferire ad un intermediario per la vendita senza aprire un conto corrente. Torno alla mia banca e mi dicono che loro queste cose non le possono fare. Tra l’altro questi titoli sono collegati a un c/c che vorrei chiudere. Ormai vado dietro a questo problema da più di un anno e non so veramente cosa fare. Vi prego, indicatemi voi una direzione da prendere perchè non vedo soluzione. Grazie
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dmonti Utente semplice |
Iscritto dal: 20/10/2003
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Inviato il 30/05/2005 alle ore 11.27.55
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Direi che la soluzione più comoda sia aprire un nuovo conto e trasferire i titoli prima di venderli. Verifichi che la nuova banca sia in grad odi fornirle tale servizio. Saluti
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margie Utente semplice |
Iscritto dal: 23/10/2004
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Inviato il 22/06/2005 alle ore 12.10.12
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Daniele, però quest’operazione comporterà dei costi notevoli, soprattutto per il trasferimento del dossier titoli. A titolo puramente discorsivo, non pensi che la banca avrebbe dovuto informare il cliente? Con simpatia.
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dmonti Utente semplice |
Iscritto dal: 20/10/2003
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Inviato il 23/06/2005 alle ore 12.13.09
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:-) Ciao Margie. le informazioni sui mercati "non regolamentati" sono piuttosto carenti e poco diffuse. Però è regola di professionalità avvertire il cliente che detti titoli sono poco liquidi e di difficile gestione. Non è comune che essi vengano consigliati da bancari preparati e tantomeno per ordini di scuderia (invece capita per conflitti personali di interessi). Le spese del trasferimento sono, in questo caso, trattabili anche perchè tali titoli non son ocompensabili. Scrivere alle società d icui si è azionisti per farsi consegnare un certificato delle azioni (scaricandole quindi dal D/T) potrebbe essere più economico (anche se non facile e neppure veloce). Saluti.
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