Argomento interessante. E? certamente il futuro del settore bancario, anche se noi latini preferiremmo parlare con una persona e non con un monitor (sistema anglosassone, ma molto economico). All?indirizzo: http://www.finanzaonline.com/trade/ (forse un po? vecchiotto) c?è un elenco di banche on line (alcume solo "bandierine"). cerchiamo di monitorare continuamente il settore: gli utenti potenziali sono costituiti da " gente vispetta" che non ha bisogno dello scriba per operare in rete. Per le banche costituiscono un problema. Mauro Novelli
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Io posseggo un conto on-line che una volta utilizzavo esclusivamente per effettuare operazioni finaziarie tipo acquistare azioni o operare su strumenti + complessi date le condizioni favorevoli applicate. Attualmento dopo essermi reso conto che la mia banca tradizionale (per la cronaca la Banca popolare di Novara che ha avuto il coraggio, per trasferirmi 4 titoli di stato, di chiedermi 100 ? per ogni tipologia di titolo) continua arbitrariamente a cambiare le condizioni del mio conto corrente aggiungendo continuamente voci di spesa e diminuento il tasso di interesse, l?ho fatto diventare il mio conto primario e devo dire di trovarmi veramente bene. Visto che lavoro tutto il giorno posso fare le operazioni che mi interessano la sera comodamente a casa, pago le bollette ho l?accredito dello stipendio, carta di credito, bancomat e assegni tutti i servizi che offrono le banche tradizionali e con decisamente meno spese. Ovviamente bisogna essere in grado di eseguire le operazioni in modo autonomo ma le interfacce sono abbastanza semplici e di facile comprensione per chiunque. Consiglio quindi chi ha scritto di farsi un giro nei siti di queste banche e leggere le condizioni dei conti che , conttrariamente alle banche tradizionali, sono molto chiare e dettagliate almeno quelle che io conosco.
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