RINCARI: DAL 1 OTTOBRE AUMENTANO ANCORA LE BOLLETTE ELETTRICHE

COMUNICATO STAMPA RINCARI: DAL 1 OTTOBRE AUMENTANO ANCORA LE BOLLETTE ELETTRICHE, DI 6,5 EURO MA I CITTADINI POTRANNO FARVI FRONTE CON IL CUNEO FISCALE ! SE IL GOVERNO NON BLOCCA GLI AUMENTI DELLE TARIFFE, I REDDITI DELLE FAMIGLIE CONTINUANO A COMPRIMERSI SENZA ALCUNA SPERANZA DI RILANCIO DEI CONSUMI E DI UNA MIGLIORE QUALITA’ DEL TENORE DI VITA. Dopo le stangate estive su prezzi e tariffe, aumentate più dell’inflazione arriva la prima stangata autunnale sulle bollette elettriche: dal 1 ottobre, con i prezzi del barile in calo,arriva una ulteriore mazzata di 6,5 euro al mese sulle bollette della luce, dopo gli aumenti dei servizi bancari ed assicurativi ed i maggiori oneri, di 200 sui mutui, a causa del rincaro del costo del denaro. Ma i consumatori stiano tranquilli,perché il Governo, con l’erogazione – elemosina- del cuneo fiscale di 15-16 euro a busta paga, ritiene che i lavoratori possano far fronte al “caro libri”, agli aumenti del costo dei servizi bancari, alla mancata riduzione delle tariffe RC Auto, e ad una raffica di aumenti autunnali che erodono il potere di acquisto delle famiglie. Il Governo,se vuole davvero difendere i redditi più bassi, deve negoziare un congelamento delle tariffe con le parti sociali e con i consumatori, riequilibrando quella erosione del potere di acquisto che ha prodotto nuove povertà e maggiori debiti,come si evince dall’esplosione del credito al consumo che costringe sempre più milioni di lavoratori, alla costrizione di una “vita a rate”. Elio Lannutti Presidente Adusbef Roma,23.9.2006