SOLE 24 ORE: ADUSBEF CHE AVEVA PRESENTATO L'ESPOSTO, GRATA A MAGISTRATI E GDF PER SVILUPPI INDAGINI CHE VANNO DIREZIONE AUSPICATA. PERCHE' DIRETTORE SFIDUCIATO, RESTA AL SUO POSTO ?

COMUNICATO STAMPA

SOLE 24 ORE: ADUSBEF CHE AVEVA PRESENTATO L'ESPOSTO, GRATA A MAGISTRATI E GDF PER SVILUPPI INDAGINI CHE VANNO DIREZIONE AUSPICATA. PERCHE' DIRETTORE SFIDUCIATO, RESTA AL SUO POSTO ?

Adusbef, che nel giugno scorso aveva presentato esposti denunce alla silente Consob e successivamente alla Procura della Repubblica di Milano, è grata ai magistrati ed alla Guardia di Finanza per gli sviluppi delle indagini, che hanno portato stamane il nucleo speciale di Polizia valutaria della Gdf ad eseguire 4 decreti di perquisizione disposti dal procuratore aggiunto Fabio De Pasquale e dal sostituto Gateano Ruta, sui conti del gruppo Sole 24 Ore, che vede al momento 10 persone indagate per false comunicazioni sociali e appropriazione indebita da circa 3 milioni di euro, per una presunta fittizia sottoscrizione di decine di migliaia di abbonamenti digitali, che sembrano andare nella direzione auspicata.

Le perquisizioni, già eseguite dalla Guardia di finanza, nei confronti di Benito Benedini, ex presidente del Gruppo editoriale, Donatella Treu, ex amministratore delegato, e Roberto Napoletano, direttore del quotidiano economico, disposte per il reato di false comunicazioni sociali, mentre altri dirigenti del gruppo, e di società partner, sono indagati invece con l'accusa di appropriazione indebita, compresa la società Di Source Limited, che avrebbe 'pompato' gli abbonamenti digitali.

L'ultima semestrale del Gruppo si è chiusa con un buco di 50 milioni, il valore delle azioni è crollato a picco attorno a 30 centesimi, portando in sette anni a una perdita del 95 per cento del valore, con il sospetto avanzato negli esposti di Adusbef e di alcuni giornalisti a schiena dritta de Il Sole 24 Ore, - tutti da verificare dalle indagini- che almeno a partire dal 2012 i dati di diffusione del quotidiano siano stati gonfiati, anche con la finalità di falsare il mercato della raccolta pubblicitaria, tramite acquisti fittizi di oltre 100mila abbonamenti digitali, che sarebbero stati fatti da società riconducibili a manager ed ex manager del gruppo, fra cui l'anonima britannica Di Source Limited.

Secondo uno dei tre esposti presentati alla Consob- che la Procura dovrà accertare- l'ultima perizia di Mauro Bini professore della Bocconi, incaricato di eseguire la valutazione degli attivi sul patrimonio del gruppo controllato da Confindustria, avrebbe dato esito iniziale negativo, tale da evidenziare una svalutazione patrimoniale nell'ordine di 50 milioni di euro, le cui dimensioni avrebbero intaccato il patrimonio societario con conseguente obbligo di ricapitalizzazione, con esponenti di rilievo e dirigenti del gruppo che avrebbero chiesto all'estensore o a terzi, di rivedere i risultati di questa perizia in senso non pregiudizievole alla propria stabilità patrimoniale.

Adusbef non riesce però a comprendere le ragioni che hanno indotto Confindustria ed il Cda de Il Sole 24 Ore, a difendere ad oltranza, Roberto Napoletano, direttore del Sole24 Ore -raggiunto stamane da un decreto di perquisizione della Procura di Milano- sfiduciato dalla sua redazione il 4 ottobre 2016, con l'assemblea dei giornalisti, che aveva negato il rinnovo della fiducia. “Preso atto del voto di fiducia dei giornalisti de Il Sole24Ore – si legge in una nota – Il consiglio (…), in regime di prorogatio, (…) rinnova la fiducia al direttore Roberto Napoletano”. Nota condivisa anche dal presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che auspica “si recuperi quel clima di armonia e serenità necessario per affrontare sfide difficili”.

Come mai, nonostante 3 giornalisti su 4, avessero sfiduciato il direttore, con 203 votanti per un totale di 225 aventi diritto e ben 151 (il 74,4%) che si erano espressi contro la gestione di Napoletano, sia il Cda del Sole 24 Ore che il Presidente di Confindustria, lo avevano salvato dalle dimissioni ? Cosa c'era dietro ? Non è arrivato il momento di restituire ai giornalisti del quotidiano economico, che assieme ai poligrafici devono affrontare gravi sacrifici ed un piano di lacrime e sangue, per precise responsabilità di una gestione economica ed editoriale rovinosa, un direttore di cui abbiano piena fiducia ?