CDES: DESTITUZIONE GIUDICE BELLOMO, BUONA NOTIZIA. ADUSBEF SI POTREBBE COSTITUIRE PARTE CIVILE

COMUNICATO STAMPA

DESTITUZIONE GIUDICE BELLOMO, BUONA NOTIZIA. ADUSBEF SI POTREBBE COSTITUIRE PARTE CIVILE

La destituzione del giudice ‘porcellone' Francesco Bellomo, coinvolto nei sexi corsi alle allieve aspiranti magistrati da parte dell'adunanza del Consiglio di Stato, che oggi ha votato a favore del parere 'conforme' alla decisione del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa (Cpga), dello scorso 27 ottobre, una buona notizia che potrebbe portare Adusbef a costituirsi parte civile nell'eventuale processo penale.

I colleghi giudici che hanno deciso di cacciarlo con la destituzione (il provvedimento più grave, tra quelli previsti) votato quasi all'unanimità, dopo un paio di ore di camera di consiglio, per aver organizzato provini al limite dello stalking con allieve di corsi e concorsi, alle quali chiedeva di avere comportamenti indecenti, compresi la rottura del fidanzamento, hanno riscattato in parte, il disonore provocato alle istituzioni ed alla magistratura.

Bellomo, sotto procedimento disciplinare per la vicenda legata alla scuola per aspiranti magistrati da lui gestita e per le accuse di pressioni e molestie su alcune borsiste, vicende scandalose che hanno portato il Consiglio di Stato alla odierna decisione, al centro di indagini penali di diverse procure della Repubblica, con ipotesi di reato che vanno dall'estorsione, alle minacce. Il 12 gennaio è già fissata la prima seduta del CPGA (Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa) l'organo di autogoverno della magistratura amministrativa, che dovrà 'ratificare' il parere adottando la delibera di destituzione.

Adusbef si potrebbe costituire parte civile, sia nell'eventuale processo penale, che ad adiuvandum della decisione di destituzione assunta dal CDS, nel caso in cui il Giudice Bellomo, dovesse fare ricorso al Tar del Lazio contro la decisione dei suoi colleghi della giustizia amministrativa.

Roma, 10 gennaio 2018