BANCHE: UN PAESE NORMALE, DOPO 7 CRAC ADDOSSATI A 500.000 FAMIGLIE, AVREBBE INCRIMINATO VISCO E BARBAGALLO (BANKITALIA); VEGAS ED APPONI (CONSOB), PER COMPLICITA' O INCAPACITA'.

COMUNICATO STAMPA

BANCHE: UN PAESE NORMALE, DOPO 7 CRAC ADDOSSATI A 500.000 FAMIGLIE, AVREBBE INCRIMINATO VISCO E BARBAGALLO (BANKITALIA); VEGAS ED APPONI (CONSOB), PER COMPLICITA' O INCAPACITA'.

Mentre inchieste giornalistiche (Bonazzi La Verità), dopo decenni di denunce Adusbef e conseguenti rappresaglie giudiziarie subite, continuano a scavare sulle gravissime complicità di pseudo vigilanti con le banche controllate, confermando il sistema consolidato di porte girevoli tra Bankitalia con la Popolare di Vicenza; Gianandrea Falchi, ex segretario di Mario Draghi assoldato da Zonin, che sapeva tutto – secondo quanto dichiarato dall'ex direttore generale Adriano Cauduro- sui prestiti baciati, i metodi estorsivi usati per diventare azionisti pena la mancata concessione di prestiti, fidi, mutui; le evidenti collusioni degli ispettori di Bankitalia distaccati alla Bce (Francesco Romito); arrivando a Mario Lio ex ispettore di Palazzo Koch, che fece pressioni per assumere Sergio Dragotto, fratello di Antonella Dragotto capo ufficio stampa della Banca d'Italia; il capo della Vigilanza Barbagallo Carmelo, come se nulla fosse, continua ad affermare che ‘la valutazione degli NPL al 17,4% sarebbe stata giusta'; ‘l'azione della vigilanza sarebbe stata incalzante'; la ‘governance delle quattro banche in risoluzione sarebbe stata inadeguata', omettendo di informare sul commissariamento di banche con i conti in ordine, Bene Banca Vacienna per aiutare Zonin, CariChieti (coi commissari fiduciari indagati per bancarotta), per regalarla agli amici di Ubi Banca ad 1 euro.

Un paese normale, con Zonin che incontra nel 2014 a Vicenza – secondo quanto confermato da Adriano Cauduro- Francesco Romito, allora capo ispettore di Bankitalia distaccato in Bce, ed il successivo 5 dicembre incontra Mario Lio a Roma, per scegliere Francesco Iorio successore di Samuele Sorato, per mettere a punto- sempre secondo Cauduro- la strategia difensiva di Zonin, con le stesso che entra nel 2015 come consulente di Ernest & Young, in perfetta sintonia con Salvatore Bragantini, vice presidente di BpVi e presidente di Banca Nuova, con 7 crac bancari che hanno azzerato 500.000 famiglie, truffate ed espropriate da Bankitalia e dallo Stato, con evidenti collusioni (forse perfino corruzione), tra ispettori assoldati dalle banche dopo averne garantito la stabilità, non consentirebbe che i massimi dirigenti di Bankitalia e Consob, oggetto di decine denunce di Adusbef alle Procure della Repubblica di tutta Italia, dopo i gravissimi fatti di vera e propria criminalità bancaria, siano esentati da ogni responsabilità giuridica e non siano sotto processo.

Adusbef continuerà, nel silenzio spesso complice dell'informazione che passa le esclusive veline di Bnakitalia e Consob come oro colato, autorità che sono complici oppure incapaci, dopo 7 crac e dissesti addossati alle famiglie, a denunciare fatti e misfatti di questi sepolcri imbiancati.