La banca Mediolanum condannata dalla Corte d'Appello di Perugia al risarcimento del danno per l'attivita' illecita del promotore finanziario.

Si è tenuta oggi presso la Corte di Appello di Perugia, Sez. Pen, l'udienza relativa al procedimento instaurato nei confronti del promotore finanziario, ex sindaco di Montecchio (TR), già condannato in primo grado per il reato di appropriazione indebita perpetrato nei confronti di numerosi consumatori-clienti della Banca Mediolanum. Nella sentenza di primo grado non era stata riconosciuta alcuna responsabilità dell'istituto di credito, pertanto i clienti-consumatori non hanno potuto ottenere alcun risarcimento del danno dalla Banca. In sede di appello, invece, all'esito della discussione cui, tra gli altri, hanno preso parte gli Avv.ti Riccardo Falocco e Silvia Surano per ADUSBEF ed alcune parti civili, la Corte, pur dichiarando l'intervenuta prescrizione dei fatti ascritti al promotore finanziario, ha confermato le statuizioni civili e ha riformato la sentenza di primo grado nella parte in cui non aveva condannato la Banca Mediolanum, in solido con il promotore, al risarcimento dei danni patiti dalle parti civili. Con l'odierna pronuncia, dunque, la Banca Mediolanum è stata riconosciuta civilmente responsabile del comportamento illecito del proprio promotore finanziario e dovrà risarcire i consumatori e l'Adusbef per i danni subiti a seguito della condotta criminosa. Tra novanta giorni si potranno leggere le motivazioni della sentenza.

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