PROCESSO PENALE contro VENETO BANCA Tribunale di Roma: 7 febbraio 2018

ROMA settembre 2017

Autore: ufficio legale Adusbef

La clamorosa iniziale svalutazione del valore delle azioni della Veneto banca seguita, sostanzialmente, dal fallimento dell'istituto, è stato un vero e proprio tracollo del pubblico risparmio italiano che ha cagionato danni incalcolabili alle tasche delle famiglie, dei pensionati e delle imprese, peraltro in un contesto economico-geografico ben definito, quale quello del Triveneto, ed in un periodo storico importante per il rilancio dell'economia. Suicidi, disperazione, povertà e lacrime devono essere ricompensate da un'attività decisa da parte dello Stato.

I procedimenti civili

Le cause civili contro Veneto Banca, relative alle posizioni azionarie, vengono, in massima parte, interrotte nei diversi tribunali in cui erano state aperte. Gli ex azionisti concorrono alla pari al passivo, dopo i commissari e i creditori privilegiati. Ed alcuni hanno persino ventilato la possibilità che possa venir chiesta l'azione revocatoria nei confronti di quanti, la scorsa primavera, hanno aderito al mini-rimborso promesso dai due istituti per chiudere, con una transazione, ogni eventuale controversia. A Vicenza erano stati 66,7mila soci ad aderire ottenendo 192,8 milioni, mentre a Montebelluna poco più di 54mila per un totale di 248,5 milioni.

La strada penale

Il GUP del Tribunale di ROMA, Dott. Lorenzo FERRI, ha fissato per il prossimo 7 febbraio 2018 l'udienza preliminare per il processo penale contro i vertici di VENETO BANCA.

Dopo la richiesta di rinvio a giudizio depositata dal procuratore aggiunto di Roma Rodolfo Sabelli e dai pm Sabina Calabretta e Stefano Pesci entra nel vivo il processo penale contro l'ex ad Vincenzo Consoli, l'ex presidente Flavio ed altri nove dirigenti dell'istituto bancario, per le, al momento, presunte irregolarità commesse tra il 2012 e il 2014.

I reati contestati sono quelli di «Aggiotaggio» e «ostacolo alla funzione di vigilanza», il dissesto finanziario sarebbe stato reso più devastante da prestiti concessi ad amici e da «false comunicazioni periodiche» sull'ammontare «del patrimonio di vigilanza» risultato «non corrispondente al vero».

Anche la Procura di Treviso per Veneto Banca e la Procura di Vicenza per la Banca Popolare di Vicenza hanno già chiuso le indagini (si è in attesa della Richiesta di Rinvio a Giudizio).

ADUSBEF si batterà per i suoi associati: aderisci !

Coloro che hanno acquistato azioni e/o obbligazioni Veneto Banca, indipendentemente se ancora in loro possesso, si mettano in contatto con questa Associazione per ottenere il rimborso dei denari andati perduti con Veneto Banca, avanzando la richiesta di risarcimento danni, patrimoniali e morali, con la costituzione di parte civile al promuovendo processo penale che si celebrerà presso il Tribunale Penale di Roma il 3 febbraio 2018.

Adusbef segue dall'inizio e da vicino la vicenda e mette a disposizione i suoi legali per la difesa congiunta di tutti i risparmiatori danneggiati: per partecipare alla costituzione collettiva nell'instaurando processo penale su ROMA, scrivici inviando una mail ad adusbef.utenti@gmail.com con oggetto 'VENETO BANCA' , e sarai contattato.

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